UNI 14351-1 : 2006
Garanzia di sicurezza, trasparenza e lealtà.
Fin dalla nascita, BLINFORT ha basato la sua filosofia
aziendale su alcuni concetti fondamentali:
SICUREZZA, TRASPARENZA, LEALTA’ e VALORIZZAZIONE del PRODOTTO; il tutto nel totale rispetto delle regole
e delle normative esistenti.
La conoscenza delle norme e delle prestazioni offerte
da un prodotto sono i pilastri principali per garantire
trasparenza e lealtà di mercato, diffondendo così
cultura nel dare prevalenza alle valutazioni prestazionali
del prodotto rispetto all’arida e spesso unica
politica dei prezzi.
La prestazione principale dei prodotti BLINFORT è ovviamente la Resistenza all’effrazione, misurata
tramite le norme UNI ENV 1627/30, altre importanti
prestazioni sono l’Abbattimento acustico (EN ISO 140-3 e EN ISO 717-1), l’Isolamento termico (UNI EN ISO 10077/1 e 2) e quando richiesto la
Resistenza al fuoco (UNI 9723).
Altre ancora sono la Tenuta al vento, all’acqua e la
Permeabilità all’aria ed ulteriori si potrebbero elencare.
Il confronto tra i prodotti deve essere effettuato sulla base di tutte queste prestazioni, che devono essere conosciute dal mercato e dal consumatore per rendere possibile una giusta e ponderata scelta nell’acquisto.
Su questa linea si è mossa anche la Direttiva Europea 89/106 “Prodotti da costruzione” (CPD) che, avendo lo scopo di assicurare opere realizzate in modo
da non compromettere la sicurezza delle persone, degli animali e dei beni, ha individuato tutte queste prestazioni e studiato le relative normative di classificazione e di prova elencandole nella norma EN 14351-1 : 2006, così da permettere al consumatore una VALUTAZIONE UNIVOCA dei PRODOTTI.
Quindi, in base a questa norma, dal 1° FEBBRAIO 2010 tutte le “chiusure pedonali esterne” (nel nostro caso i portoncini blindati), devono essere marcati “CE ” con l’obbligo per i produttori di indicare, su un’apposita etichetta, la classe di appartenenza o il valore misurato di tutte le prestazioni ritenute essenziali dalla direttiva e qualora la prestazione non sia stata misurata, di indicare il valore come “PRESTAZIONE NON DETERMINATA” (NPD).
La filosofia della direttiva è quella della trasparenza delle informazioni, con l’imposizione per i produttori di dichiarare le prestazioni del proprio prodotto sull’etichetta (vedi esempio), fino alla costrizione di indicare la “NON CONOSCENZA” del valore se non valutato tramite prova; tutto questo a vantaggio del consumatore per una facile e veloce valutazione prestazionale del prodotto in modo tale da poterlo configurare senza possibili equivoci “su misura per ogni esigenza”.
La marcatura “CE” è permessa solo ed esclusivamente ai produttori che hanno seguito tutte
le procedure previste dalla normativa e all’interno della Comunità Europea è “GARANZIA di LEGGE”.